Nicolò Filippucci trionfa tra le Nuove Proposte a Sanremo

Nicolò Filippucci vince Sanremo nella categoria delle Nuove Proposte. Il suo brano “Laguna” è risultato essere tra i più apprezzati dal pubblico a casa e non solo.

La storia di Nicolò Filippucci

Il fatto poi di parlare di un’artista di appena 19 anni fa comprendere quanto questa per lui sia davvero una tappa fondamentale di una carriera che sta davvero iniziando in questo momento. Anche se si tratta di tutt’altro che di uno sconosciuto.

La storia di Nicolò Filippucci e del suo amore per la musica è davvero interessante. Nato nel 2006 a Castiglione del Lago e cresciuto a Corciano, in provincia di Perugia, ha iniziato ad avvicinarsi alla musica molto presto. A sette anni ha iniziato a studiare chitarra e a nove ha debuttato cantando nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Aver praticato e studiato musica fin da subito gli hanno permesso di costruirsi una base tecnica solida fondamentale per il suo modo personale di interpretare e scrivere canzoni.

In molti conoscono Nicolò Filippucci per la sua partecipazione nel 2024 al talent show di Amici, dove ha potuto mostrare il suo talento compositivo e vocale. Si è fatto apprezzare nonostante non sia arrivato alla finale del programma.

Il suo primo EP ufficiale “Un’ora di follia” ha fatto registrare buoni risultati soprattutto tra i giovanissimi. E proprio grazie a “Laguna”, partecipando nel 2025 a Sanremo Giovani, è riuscito a guadagnarsi l’accesso alla fase della kermesse sanremese dedicata alle Nuove Proposte.

Una vittoria meritata

Il brano di questo ragazzo si è rivelato senza dubbio perfetto, soprattutto per il messaggio alla base. Il quale unito alla sua voce particolarmente “sul pezzo” ha permesso al giovane di battere in finale Angelica Bove, sua diretta concorrente.

La vittoria al Festival di Sanremo rappresenta non solo un premio, ma anche un trampolino di lancio per il cantante. L’artista ha già annunciato l’uscita di nuovi progetti discografici e un concerto importante previsto per aprile a Milano.

Di certo la sua storia è una di quelle che dimostrano come tanto amore e tanta dedizione per la musica possano portare avanti se si incontrano le occasioni giuste. Ma ascoltando il brano di Nicolò Filippucci abbiamo una domanda: perché non riportare in gara i vincitori delle nuove proposte tra i big?

Sia nel suo caso come in diversi altri si potrebbero presentare davvero sorprese divertenti. Quest’anno il Festival di Sanremo appare più spento rispetto al passato. E le canzoni, per quanto ci sia qualche guizzo qua e là, seguono la stessa via.

Una simile opportunità potrebbe essere un punto di partenza.

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