One Direction, intervista ad Anna Boffa

di Elena Selmi 2

C’è un libro che è uscito in edicola che racconta una storia pazzesca, una storia vera. È quella di Anna Boffa, una ragazza che ha realizzato un sogno: incontrare i suoi idoli. Stiamo parlando dei One Direction. E se Anna ci è riuscita non è stato solo merito della fortuna (non ha vinto un biglietto di un concorso…) ma del suo impegno! Il libro si intitola “Ho abbracciato i One Direction” – realizzato dal service editoriale Emmei srl – è stato edito da Panini, contiene tutti i retroscena degli incontri di Anna con Harry & gli altri oltre a tante immagini inedite.

 Vi avevamo già parlato di questo libro: “Ho abbracciato i One Direction”. Ora vi presentiamo l’autrice, Anna Boffa: una vera directioner!

Come nasce la tua passione per i 1D?

E’ una passione che è nata “a primo ascolto”! Appena ho ascoltato le loro voci mi sono subito presa la “One Direction Infection”!

Qual è il tuo preferito?

Li adoro tutti allo stesso modo! Sono tutti e cinque perfetti e non posso davvero sceglierne solo uno!

Il tuo libro dimostra che i sogni si possono realizzare! Quando hai deciso che avresti fatto di tutto per… abbracciare i One Direction?

Sì, è vero: con impegno e fortuna ogni sogno può diventare realtà! Quando ho capito che desideravo tantissimo incontrare i 1D, mi sono attivata per cercare di realizzare questo sogno.

La tua mamma ti ha aiutato moltissimo… Anche lei è una fan dei 1D?

Ahah! Certo! E’ una Directioner mother! Devo ringraziarla tanto per avermi sempre sostenuta.

Che cosa hai provato quando li hai incontrati per la prima volta?

Non potevo credere di avere la perfezione davanti ai miei occhi! Ero felicissima!

Come sono dal vivo? Belli quanto sullo schermo?

Molto più belli! Sono stupendi, favolosi, perfetti! Sembrano delle statue di cera!

E come è nata l’idea del libro?

Dopo ogni incontro con i miei idoli, per non dimenticare le battute che ci eravamo scambiati e le emozioni che avevo provato, scrivevo un racconto dettagliato della mia avventura. Quando li ho fatti leggere ai miei genitori mi hanno detto: “Anna, perchè non proviamo a pubblicarlo?!”. Cos’, grazie alla redazione del magazine “Cioè”, il mio “diario” è diventato un libro!

C’è un episodio divertente, una curiosità, un retroscena che puoi svelare a tutte le fan dei One Direction che ancora non hanno letto il tuo libro?

Mmm…Niall mi ha cantato un pezzo di Live While We’re Young un mese prima che uscisse! E’ stato un momento davvero emozionante sentirlo cantare!

Andrai al concerto di Verona? Che ne pensi dei biglietti arrivati alle stelle… 4.500 euro?!

Non penso che andrò… Comunque 4500 € sono troppi per un biglietto! Non è giusto che costino così tanto perchè quasi nessuno se li può permettere.

Le tue amiche come hanno reagito quando hai raccontato di aver incontrato Harry e gli altri? Sono state felici per te? Di recente una ragazza ha raccontato di aver subito addirittura attacchi di bullismo, solo per aver vinto un concorso e aver avuto la grande occasione di incontrarli dal vivo…

Non ho molte amiche Directioners, quindi non hanno reagito in alcun modo particolare. Fortunatamente ho ricevuto pochi insulti , anzi di solito le ragazze sono dolcissime!

Qual è la tua canzone preferita dei One Direction?

Va a momenti. Dipende dalla situazione e dallo stato d’animo. In questo periodo sono fissata con Live While We’re Young e Kiss You, delle quali ho registrato anche le cover!

Commenti (2)

  1. X anna boffa: ascolta carina non fare tanto la fighetti perché non lo sei!
    Ma cosa me ne frega a me se gli hai incontrati? Secondo me tu hai fatto quel libro per far ingelosire le directioner

  2. Questa è solo fortuna cavolo io ho il libro quaderni e la maglia e zaino e molte altre ragazze ce lo hanno e non è giusto che ti vanti anch’io li adoro e li sento 20 ore al giorno e dovrei averli incontrati ma per mia sfortuna no e quindi non eccitarti e gasarti

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