Tiziano Ferro: esce il libro Trent’anni e una chiacchierata con papà

di Chiara 1

Tiziano Ferro, durante un’intervista a Vanity Fair fa coming out e dichiara la propria omosessualità:

Voglio innamorarmi di un uomo. Un paio di anni fa ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l’omosessualità. Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio.

E siccome, per stare bene al mondo, la cosa più importante è l’onestà verso se stessi e gli altri, specie i suoi fans, Tiziano Ferro ha deciso di scrivere un’autobiografia, prevista per fine ottobre, dal titolo Trent’anni e una chiacchierata con papà.

Una dichiarazione, come questa , di quelle che ti cambiano la vita,  non sono mai prive di conseguenze. Ne è conscio, lo stesso Tiziano:

Che cosa succederà dopo? Niente sarà più come prima.

L’intervista giunge a ridosso alla data di uscita del suo libro e serve soprattutto a dare al pubblico, un’anticipazione dell’intero contenuto del libro.

Nell’autobiografia, Tiziano percorre i dolorosi anni di analisi, fondamentali per conoscersi e comprendere meglio se stesso. Vi è anche raccontata la lunga separazione, sofferta ma voluta, dalle persone che più ama al mondo: la famiglia e i suoi amici. L’allontanamento, precisamente a Londra, gli ha dato la possibilità di fare luce sulla sua reale natura e di accettarsi per quello che è.

La testimonianza del cantante in queste pagine è drammatica. Sono stati anni difficili, vittima della depressione e dalla bulimia, che l’ha portato a ingrassare a dismisura, fino al peso limite di 111 Kg (111, come il titolo del suo secondo disco).

La fase che gli ha fatto accettare la sua omosessualità, è costata diversi anni di psicoterapia ma gli ha permesso di risalire la china,  fare chiarezza e regalargli una nuova certezza. Oggi è finalmente un uomo sereno e racconta:

Ho avuto il sospetto di essere gay fin da giovanissimo. Ricordo che alla prima fidanzatina, esposi i miei dubbi e lei mi rise teneramente in faccia. Non era possibile.

Tiziano con questo libro, spera di poter aiutare anche chi  ha difficoltà ad ammettere la propria omosessualità, temendo i giudizi delle persone, pensando che il mondo non sia disposto ad accettare tale condizione:

Non so perché credevo che l’omosessualità fosse una specie di malattia. Oggi so che non è così e, nel mio piccolo, spero di aiutare tutti coloro che ancora vivono nel silenzio la loro condizione. Se il mio libro potesse aiutare qualcuno a non buttare via tutti gli anni che ho buttato io, ne sarei felice.

Noi confidiamo in questa grande testimonianza di coraggio da parte del bravo cantante, sicuri che tutti i suoi fan, siano orgogliosi di un tale atto di fierezza da parte del proprio idolo.

Il talento di Tiziano è grande e fuori discussione e, certo, non ha a che fare con la sua intimità, ma dopo una confessione di questo tipo, che renderà sicuramente fieri i suoi fans, un plauso a Tiziano Ferro, va sicuramente fatto.

Commenti (1)

  1. Eh, purtroppo m’e8 toctaco partire da Malpensa con Easyjet. 1 ora di ritardo all’andata e 1,5 al ritorno. Certo che c’e8 una bella differenza con l’aeoporto di amsterdam. Li tutto bello, funzionale, pulito, da noi invece sembra di tornare in un paese da terzo mondo (e8 siamo in Lombardia!) Quando arrivate a AMS, basta seguire le indicazioni train e poi scendere con le scale mobili al binario per Amsterdam. A proposito se state pif9 giorni in Olanda vi consiglio di fare una puntatina a Utrecht (45 minuti dall’aeroporto in treno).

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