BTS, Jungkook e la cover di Falling di Harry Styles

È in rete da qualche giorno e ancora i fan dei BTS quasi non si capacitano dell’uscita della cover, da parte di Jungkook di “Falling” di Harry Styles: una prova di come forse il ragazzo possa essere pronto ad affrontare una sfida da solista per il futuro.

Una cover azzeccata per il cantante dei BTS

Nemmeno la BTS Army si aspettava una sorpresa del genere e a prescindere dal fatto che si possa amare o meno Harry Styles è evidente a tutti che non si tratta di una canzone facile sia per la vocalità che l’intensità che un brano del genere richiede. A ogni modo, ecco cosa è accaduto: Jungkook ha caricato sull’account ufficiale dei BTS la cover del terzo singolo che nel 2019 anticipò l’uscita di Fine Line dell’ex membro degli One Direction.

Come era normale aspettarsi la cover è entrata praticamente in tendenza immediatamente sia su Twitter che su Youtube. E sebbene si debba riconoscere che la versione di Harry Styles è inarrivabile, Jungkook ha fatto un incredibile lavoro sul brano, rendendogli giustizia su diversi fronti: a partire da quello dell’estensione vocale, fino all’inglese perfetto riuscendo a non farla essere un semplice esercizio musicale. Non è la prima volta che il membro dei BTS ha presentato a sorpresa cover che sono state in grado di avere successo: ricordiamo la cover di “Purpose” di Justin Bieber, “Never Not” di Lauv e ancora “We don’t talk anymore” di  Selena Gomez e Charlie Puth.

Carriera solista vicina per Jungkook

La forza di questa scelta, confermata anche con Falling, è il fatto di non aver toccato il testo, dando modo a chiunque conosca l’inglese di comprendere cosa viene cantato e apprezzarne il risultato.  Tutto ciò porta comunque ai fan a farsi domande  sul suo mixtape da solista, dato che lo scorso maggio aveva raccontato di lavorarci sopra. E aveva sottolineato:

Quando creo qualcosa e ci torno più tardi, sento di poter fare di meglio. Ma poi Suga mi ha dato un consiglio che non deve essere perfetto, quindi sto lavorando duramente alla ricerca del mio colore.

Dopo il successo ottenuto con “My universe” in collaborazione con i Coldplay e contenuta in “Music of the Spheres” del gruppo e il conseguente remix  remix di SUGA è arrivata questa altra importante “perla” musicale che, va ripetuto, non ha deluso affatto. E  che non ci stancheremo di sottolineare, riporta in prima linea tutte le domande possibili e immaginabili sulle possibilità da solista potenzialmente pronte per Jungkook.  I fan, quando si parla di questo tema, usano la sigla”JJK1” non sapendo per il momento quale potrebbe essere il nome finale.

 

 

 

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