Justin Bieber: voglio che la gente rimanga sorpresa

di Valentina Cervelli Commenta

Tra le tante cose che Justin Bieber ha fatto nel corso della sua breve ma intensa vita, vi è stato anche l’aver scritto un libro. E come è d’obbligo per ogni autore che si rispetti, vengono organizzate delle giornate dedicate alla firma di autografi.

Biebs ha vissuto il suo primo appuntamento di questo genere con i fan lo scorso 31 ottobre, presso il Barnes and Nobel di Los Angeles. Centinaia di persone si sono messe ordinatamente in fila per far firmare al sedicenne artista la propria copia di “Justin Bieber: First Step 2 Forever-My Story”.Stupiti nel constatare che un sedicenne possa aver già scritto un’autobiografia?Come lo stesso Justin spiega, questa idea è nata dalla necessità di sfatare tutte le leggende metropolitane sorte in rete sul suo conto.

La ragione per la quale ho deciso di scrivere questo libro così giovane, risiede nel fatto che si trova davvero troppa roba in rete mal riportata e troppa gente ha scritto cose non vere di me. E non è giusto.

Il cantante canadese su questo punto è davvero irremovibile.

Volevo qualcosa scritto di mio pugno… che descrivesse quello che sto vivendo e come ci sono arrivato. Voglio che la gente mi guardi e mi conosca, voglio che mi dica “questo non me lo aspettavo da te. Sarebbe forte, semplicemente divertente. Vi sono tante di quelle sorprese qui nel libro che la reazione deve essere.. “cosa?”. Vi sono tante cose che la gente ancora non sa di me.

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